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Black Friday: Dati economici

Prima l’economia cresceva durante il natale, la pasqua, le vacanze estive, l’inizio delle scuole… Oggi con il Black Friday, l’autunno è sempre più ricco.

L’economia di novembre cresce a pochi giorni dal mese più consumistico del calendario, il mese di Dicembre con le sue feste.

Pensate che gli italiani spendono ogni anno circa 15 miliardi di euro per l’acquisto di prodotti elettronici.

Ovviamente questo fenomeno porta anche aumenti di truffe e raggiri. Bisogna sempre prestare attenzione e in questi giorni verificate sempre che non vi abbiano clonato la carta di credito per il Black Friday online.

Ma alcuni lettori si chiedono comunque: “Ma che cos’è il Black Friday?”.

Il Black Friday, il giorno dei grandi sconti e delle offerte speciali. Di solito è l’ultimo venerdì del mese di Novembre.. ma questo 2017 il Black Friday si estende per tutta la settimana dal 20 al 26 Novembre. In america corrisponde con il  Giorno del Ringraziamento.

In questi giorni società come Amazon guadagnano miliardi di dollari e anche le mutui-prestiti-assicurazioni.it/pmi-fondi-private-equity-italiani/”>PMI, ottengono ottimi risultati.

Lo scorso anno, in America sono stati spesi solo online di venerdì 3,34 miliardi di dollari, il 21,6% in più dell’anno precedente. Quest’anno la cifra è destinata a salire ancora, sfiorando il 40% in più su base annua in un solo giorno.

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Il successo o meno del periodo che va dal 23 al 27 novembre determinerà la buona riuscita del cosiddetto “shopping holiday” e fornirà, in particolare, qualche buona indicazione sullo stato di salute dell’economia americana. Quello di quest’anno è il primo formalmente sotto la presidenza Trump, il secondo dalla sua vittoria. I numeri robusti del 2016 e quelli attesi per i prossimi giorni depongono in favore della Casa Bianca, anche perché con una disoccupazione poco sopra il 4% e una crescita del pil mediamente del 3% nei precedenti due trimestri, nonostante la sciagura dell’uragano Harvey, di motivi per comprare ve ne sarebbero. E se la bassa inflazione fa disperare la Federal Reserve, intenta a stabilizzare la crescita dei prezzi al 2% tendenziale, alle famiglie americane va benissimo così. Potranno continuare a fare acquisti convenienti e la “guerra” tra colossi americani di internet e del retail tradizionale, nonché le sinergie tra alcuni di questi come  Wal-Mart con Google e Amazon con Whole Foods, non fanno che accrescere le occasioni imperdibili a tutto beneficio dei consumatori.

Buon shopping a tutti

 

 

 

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