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Come funziona il prestito per i pensionati

 

La cessione del quinto per i pensionati permette di tutelare il soggetto al meglio, poiché la rata non può superare un quinto della pensione percepita mensilmente, consentendo quindi di condurre comunque una vita senza affanni economici.

Sono pensionato, come posso richiedere la cessione del quinto Inpdap?

La cessione del quinto dedicata ai pensionati Inpdap o INPS è rivolta a tutti coloro che percepiscono una pensione da enti statali o pubblici.

Il prestito va richiesto direttamente all’istituto previdenziale, oppure ad agenzie convenzionate con l’Inpdap.

Compilata la richiesta, il pensionato dovrà presentare un documento di riconoscimento, e il suo cedolino di pensione.

Quale è l’importo massimo per un prestito a pensionato?

Generalmente l’importo massimo del prestito non può superare i 60.000€.

Una volta che la richiesta del prestito viene accettata, la somma viene rilasciata direttamente sul proprio conto corrente, in un periodo massimo che varia delle tre o quattro settimane.

L’INPS provvederà a trattenere la rata mensile direttamente sulla pensione percepita, rimborsando allo stesso tempo le banche o gli istituti finanziari che hanno emesso la somma di denaro.

Questo tipo di prestito può essere richiesto anche da chi risulta cattivo pagatore o chi è stato soggetto in passato a pignoramento.

Chi può non può richiedere la cessione del quinto?

Generalmente questo prestito lo possono richiedere quasi tutti i pensionati, eccetto coloro che:
– Percepiscono una pensione sociale;
– Gli invalidi civili;
– Chi percepisce un assegno mensile come pensionato inabile;

Il punto di forza di questa tipologia di prestito è la sua flessibilità infatti, a differenza di un qualsiasi istituto di credito, l’età del pensionato, richiedente prestito, si estende fino agli 80 anni.

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