Cosa è la correlazione finanziaria?

La correlazione finanziaria è la misura di come due asset si comportano l’uno in relazione all’altro.

Secondo moderne teorie finanziarie, asset class diverse raramente si muovono in sincrono e presentano lo stesso andamento nello stesso momento.

Per questa ragione è fondamentale investire diversificando, ricorrendo quindi ad asset class differenti.

Le politiche monetarie nel 2016 hanno favorito la correlazione tra asset diversi rendendo più difficile diversificare i portafogli in maniera adeguata ma la correlazione rimane un aspetto fondamentale da tenere in considerazione e gestire.

La correlazione finanziaria è la misura di come due asset si comportano l’uno in relazione all’altro.

Questa misura è nota come coefficiente di correlazione e si muove all’interno di un range compreso tra 1 e -1. Se due asset hanno una correlazione pari a 1 significa che si muovono perfettamente in sincronia; se invece è pari -1, significa che si muovono in direzioni opposte. Infine una correlazione pari a 0 sta indicare la totale assenza di relazione tra le due asset class.

È importante ricordare che nessuna correlazione è stabile, e che quindi, quando si costruisce un portafoglio, si deve tenere conto del suo variare nel tempo. In alcuni momenti di particolare stress per i mercati, la correlazione tra asset class può infatti salire notevolmente generando instabilità.

Perché è importante la diversificazione del portafoglio

La diversificazione del portafoglio consente di cogliere diverse opportunità a livello globale. Avere all’interno del nostro paniere di investimenti asset diversi, che si muovono nel tempo in maniera differente, aiuta infatti ad ottenere nel medio-lungo termine rendimenti migliori.

Se la correlazione finanziaria tra asset sarà positiva, questi avranno sempre la stessa performance; se sarà negativa gli asset si annulleranno gli uni con gli altri. Per questo riuscire a bilanciare la correlazione e ottenere una situazione equilibrata deve essere l’obiettivo di ogni buon investimento.

La correlazione finanziaria tra asset diversi in un breve lasso di tempo potrebbe essere incredibilmente altalenante. In un solo anno si può passare da una correlazione positiva a una negativa ma ciò serve a poco se si vuole capire come ottenere il meglio dal proprio investimento.

Se invece si guarda ad un orizzonte temporale più lungo, si possono riconoscere trend utili e interessanti. Si guardi ad esempio alla correlazione tra bond e azionari che nel corso degli ultimi 15 anni è stata negativa, e negli ultimi 3 si è avvicinata parecchio allo 0.

Dal 2013 ha poi iniziato a risalire, sospinta dall’intervento delle banche centrali. Un’ottima notizia per gli investitori, perché guadagni e perdite andranno a compensarsi e non ad annullarsi. Ma attenzione, perché qualora la correlazione dovesse tornare nuovamente positiva, diversificare potrebbe essere più complesso.

Una correlazione vicina allo 0 indica una correlazione minima tra le due asset class. Non appena la correlazione tra bond e azionari cambia, è bene trovare strade alternative per mantenere una buona diversificazione, attraverso uno spettro più ampio di asset. È molto difficile trovare asset privi di correlazione all’interno della medesima asset class ma spesso gli investitori ignorano questo aspetto e tendono a diversificare ricorrendo ad esempio a diversi titoli azionari ma da mercati diversi.

Si potrebbe pensare all’azionario dei mercati sviluppati ed emergenti come un buon modo per diversificare, dati i diversi contesti economici. Ma come si vede dal grafico sopra tra l’azionario dei mercati sviluppati e quelli dei mercati emergenti sussiste una perfetta correlazione, quindi performance molto vicine.

Ecco perché è bene andare oltre le proprie convinzioni e affidarsi ad analisi più approfondite che possano portare verso una diversificazione realmente efficace.

Per gestire la correlazione serve un orizzonte temporale lungo oltre che un investimento flessibile e liquido in grado di poter rispondere al meglio al presentarsi di nuovi trend macroeconomici.

Assicurare al tuo investimento una buona solidità attraverso la correlazione tra asset class diverse, ti consentirà di investire in maniera efficiente e di contenere l’esposizione al rischio.