I tassi di mercato e le offerte commerciali hanno spinto la domanda. L’importo medio concesso è di circa 12 mila euro, ma la maggior parte delle richieste non supera i 5 mila

Continua a crescere la domanda di prestiti da parte delle famiglie italiane. In base al Barometro Crif – che può contare su una banca dati di oltre 78 milioni di posizioni creditizie – ad agosto la domanda è cresciuta del 5,9% rispetto all’anno precedente. La performance positiva dell’intero comparto è stata trainata dai prestiti personali, sospinti dai bassi tassi di mercato e dalle appetibili offerte commerciali da parte degli operatori di settore, che hanno fatto segnare un incremento record pari al 14,1%, compensando la flessione dei prestiti finalizzati, che sono invece risultati in calo dell’1,4% dopo 22 mesi consecutivi di incrementi (il bilancio dei primi 8 mesi è comunque positivo, +10,6% sul 2015).

TORNA LA FIDUCIA. Guardando il periodo gennaio-agosto, la domanda complessiva di prestiti da parte delle famiglie italiane si caratterizza per un incremento del 7,9% rispetto al 2015 e conferma una ritrovata fiducia dei consumatori verso il futuro. Continua così il progressivo recupero verso i volumi pre-crisi, anche se permane ancora un piccolo gap da colmare rispetto agli anni 2011 e 2010.
Entrando maggiormente nel dettaglio, sebbene nel mese di agosto il numero di richieste di prestiti finalizzati all’acquisto di auto, moto, arredo, elettronica, elettrodomestici e altri beni e servizi finanziabili abbia registrato una flessione, il dato cumulato relativo ai primi 8 mesi dell’anno si caratterizza per un incremento del +10,6% rispetto al pari periodo del 2015. Relativamente ai prestiti personali, invece, la variazione del numero di richieste presentate alle aziende di credito nel periodo di gennaio-agosto risulta più contenuta, con un +4,7% rispetto lo stesso periodo dello scorso anno.

IMPORTO MEDIO RICHIESTO. Per quanto riguarda l’importo medio richiesto, l’ultima rilevazione del Barometro Crif registra un incremento: per i prestiti personali si è assestato a 11.863 euro, sostanzialmente in linea con quanto registrato nel mese di agosto 2015 (+0,3%), mentre relativamente ai prestiti finalizzati è risultato pari a 4.998 euro, in crescita del +13,7%. Che le scelte di indebitamento delle famiglie siano ancora orientate verso importi contenuti è certificata anche dalla distribuzione delle richieste per fascia di importo, con quella inferiore ai 5.000 euro che continua a risultare la preferita dagli italiani, con una quota pari al 48% del totale. Relativamente ai prestiti finalizzati il peso di questa fascia di importo è risultato pari addirittura al 65,3% del totale.

DURATA DEI FINANZIAMENTI. Prendendo invece in considerazione la durata dei finanziamenti richiesti nel loro complesso, la classe predominante è risultata quella oltre i cinque anni, con una quota pari al 23,1% del totale. Nel caso dei prestiti personali l’incidenza raggiunge il 42,1% del totale.

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