Le bande di Bollinger sono ritenuti uno degli indicatori più affidabili da chi vuole fare trading in maniera professionale. Possono essere utilizzate per leggere l’evoluzione del mercato, valutare la forza di un movimento o trovare potenziali entrate di mercato ideali.

Le bande di Bollinger sono un indicatore dinamico, in grado di adattarsi alle mutevoli condizioni del mercato e, quindi, portare una serie di vantaggi rispetto agli indicatori standard che spesso percepiscono queste mutazioni in “ritardo”.

Bande di Bollinger, come utilizzarle al meglio

Come suggerisce il nome, le bande di Bollinger sono dei canali di prezzo (bande), che sono tracciate sopra e al di sotto dei prezzi.

La bande di Bollinger esterne si basano sulla volatilità dei prezzi, il che significa che si espandono quando il prezzo oscilla e il trend e forte.

Le Bande si contraggono durante il consolidamento di una oscillazione e il trend è in ribasso.

Come impostazione predefinita, le bande di Bollinger sono impostate a 2.0 deviazioni standard.

Tuttavia, si consiglia d’impostare le fasce di Bollinger a 2.5 deviazioni, per renderle più accurate e catturare meglio l’azione dei prezzi.

Impostando a 2.5 deviazioni, il 99% dell’azione del prezzo cade all’interno delle due bande; il che significa che una violazione delle bande esterne diventa un segnale molto più significativo per comprendere il trend futuro.

Il centro delle bande di Bollinger è la media mobile a 20 periodi, una aggiunta perfetta alle bande esterne che si basano sulla volatilità.

Trend-trading con le bande di Bollinger

In contrasto con la maggior parte degli indicatori, le bande di Bollinger non sono degli indicatori statici e cambiano la loro forma base in base all’evoluzione dei prezzi e misurano con precisione lo slancio e la volatilità.

Quindi, è possibile utilizzare le bande di Bollinger per analizzare la forza delle tendenze e ottenere un sacco d’informazioni importanti. Ci sono alcune cose a cui bisogna prestare attenzione quando si tratta di utilizzare le bande di Bollinger per analizzare la forza di un trend:

  • Durante i trend più forti, il prezzo rimane vicino alla fascia esterna.
  • Se il prezzo si allontana dalla fascia esterna e il trend continua, sta mostrando un movimento di dissolvenza.
  • Ripetute spinte nelle bande esterne che in realtà non raggiungono la banda mostrata, mostrano una mancanza di forza.
  • Una rottura della media mobile, spesso è un segnale che un trend sta terminando.

Trovare il punto massimo e minimo con le bande di Bollinger

Dopo aver impostato le bande di Bollinger a 2.5 deviazioni come standard, si può vedere che il prezzo raggiunge meno spesso le bande sterne. Allo stesso tempo, il significato di tali segnali diventa molto più importante perché è in grado di mostrarci gli estremi del prezzo.

Per ottenere i migliori risultati, è opportuno unire le bande di Bollinger con gli indicatori RSI. Ci sono due tipi di massimi che è opportuno conoscere:

  1. Picchi di prezzo nelle fasce esterne di Bollinger che vengono respinti immediatamente >> segnale di inversione.
  2. Dopo un movimento di tendenza, il prezzo non riesce a raggiungere la fascia esterna e il trend diventa più debole. Questo segnale, di solito è accompagnato da una divergenza >> segnale di continuazione RSI.

Come si è potuto apprendere, le bande di Bollinger sono un indicatore di trading con diverse sfaccettature, che può fornire molte informazioni sulle tendenze, sui potenziali cambiamenti della tendenza e sul bilancio degli acquisti/vendite. Insieme con la media mobile e la RSI, le bande di Bollinger possono essere una base più che solida per avviare una strategia di trading.

Categorie: Trading

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