Investimento immobiliare: Convenienza e rendimenti

Investimento immobiliare: Convenienza e rendimenti. Può essere a breve o a lungo termine, l’investimento immobiliare continua ad attirare sia i fondi che gli investitori istituzionali e quelli retail.

C’è chi investe nell’immobiliare per costruirsi un patrimonio sicuro, chi lo fa per defiscalizzare, chi per diversificare e chi ancora per ottenere entrate supplementari anche dopo la pensione.

Investimento immobiliare conviene e ha maggiori rendimenti specie nelle grandi citta  e negli appartamenti di lusso.

In Italia l’investimento immobiliare va sempre bene, in quanto gli italiani sono un popolo che ha sempre dato grande importanza alla proprietà di una casa.

Ottimi rendimenti anche in Europa, come per esempio in Francia.

In Italia,l’invecchiamento della popolazione rende più prezioso un investimento immobiliare mirato agli over 65, specie quelli maggiormente “patrimonializzati”.

Per molti l’immobiliare rappresenta un investimento sicuro.

Investire in una casa è un modo di garantirsi un rendimento e non solo un risparmio sull’affitto.

Il rendimento annuo (dal 1900), degli investimenti immobiliari, al netto dell’inflazione è stato del 4,8%.

In confronto il rendimento dei mercati azionari globali è stato del 5,2% annuo.

Ma per i secondi la volatilità è stata pari al 17,4% contro l’11,7% degli immobili.

La logica vuole che laprima regola di un investimento in un bene immobile debba essere il posizionamento.

Secondo gli esperti del settore dovrebbe rifarsi a requisiti che rispondano a criteri di mobilità sostenibile, di sensibilità ecologica.

Diversificare gli investimenti immobiliari

Per investire nell’immobiliare ci sono diversi modi. Direttamente oppure indirettamente, tramite dei fondi.

In tutti i casi, ogni investimento deve essere preceduto da un’analisi approfondita innanzitutto della propria situazione familiare, lavorativa, fiscale e patrimoniale.

In secondo luogo del luogo e del mercato dove si intende investire.

I criteri essenziali per fare la buona scelta tra le varie soluzioni disponibili riguardano l’ammontare di cash di partenza che si può investire senza bisogno di un prestito, l’indebitamento già contratto, le capacità di risparmio, la qualità creditizia, la situazione contrattuale lavorativa.

Ogni scelta va adattata in funzione della propria situazione personale. Una volta effettuata l’analisi correttamente, e una volta che ci si è assicurati di avere risparmi a sufficienza per la vita da pensionato, il risparmiatore può fare la sua scelta in tutta serenità.

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