Essere fedeli non sempre paga. Soprattutto se parliamo di banche e mutui. Per cambiare è possibile utilizzare la surroga. Si tratta in sostanza della possibilità, per chi abbia contratto un mutuo – spiegano da Facile.it e Mutui.it – di cambiare istituto di credito, se le condizioni fossero più favorevoli rispetto a quelle della data della stipula e nel caso in cui un altro istituto sia pronto ad applicarle per accaparrarsi il nuovo cliente.

In altre parole, surrogando il mutuo il cliente trasferisce il proprio contratto a un altro ente finanziario, beneficiando di condizioni migliori. E’ diversa dalla rinegoziazione che prevede il cambiamento delle condizioni del contratto, modificando parametri come la durata, l’entità della rata e i costi. SURROGA, COME FARE – Bisogna trovare una nuova banca, che offra condizioni migliori rispetto all’istituto precedente.

Una volta scelta la nuova banca, si deve presentare la domanda di trasferimento, con i documenti per la valutazione, da parte del nuovo istituto di credito, della stabilità finanziaria del cliente. In pratica, oltre alle garanzie, il reddito e l’importo del debito residuo del mutuo.

Una volta approvata la procedura, la surroga va ratificata davanti a un notaio con un atto pubblico o una scrittura privata autenticata senza spese o commissioni aggiuntive. A questo punto il debito con la banca precedente può considerarsi estinto, mentre la nuova subentrerà sia per il versamento delle rate che per la garanzia ipotecaria. IL TREND- La surroga è stata molto utilizzata negli ultimi anni per il panorama di tassi di interesse molto favorevoli al cambiamento di condizioni nei finanziamenti.

Ma ora la tendenza sembra invertita. In parte per l’esaurimento dei contratti surrogati in essere, in parte per l’inversione di rotta dei tassi, che rende più conveniente mantenere i presenti contratti piuttosto che modificarne le condizioni. Le domande di surroga iniziano a mostrare così una frenata. I dati Crif relativi al 2016 parlano di una flessione limitata, dello 0,1%, nel volume di mercato delle surroghe, mentre nel primo trimestre 2017 il calo sarebbe di oltre il 27%. Anche dagli ultimissimi dati di agosto emerge un calo delle domande di nuovi mutui e surroghe superiore al 14%.


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