class="post-template-default single single-post postid-52699 single-format-standard wp-custom-logo wp-embed-responsive sek-hide-rc-badge col-3cm boxed topbar-enabled header-desktop-sticky header-mobile-sticky unknown">

Monti, al governo: la patrimoniale non è “nulla di strano”

Monti, al governo: la patrimoniale non è “nulla di strano”
Torna a far parlare di sé Mario Monti, il professore della Bocconi che nel 2011 fu l’artefice insieme all’ex ministro del lavoro Elsa Fornero, di una manovra ribattezzata lacrime e sangue che allungò l’età pensionabile e introdusse maggiori tasse. Per risolvere i problemi economici che vive oggi l’Italia la soluzione per l’ex premier è una sola: la patrimoniale.
Non ci sarebbe niente di strano. Una patrimoniale annuale ad aliquota moderata esiste in vari Paesi che consideriamo civili come o più del nostro.
“Se vogliamo che l’occupazione aumenti, non basta stimolare la domanda, meglio se con gli investimenti che invece scarseggiano. Occorre anche rendere meno pesanti, come avviene in altri paesi, gli oneri fiscali e sociali sul lavoro”.
Così Monti durante un’intervista a Il Foglio in cui punta il dito contro il governo Lega-5Stelle.
“Il punto però è un altro, secondo me. Per introdurre un’imposta patrimoniale, ci vuole un governo serio. Serio nel senso che tenga più al bene del paese che al proprio consenso giornaliero nei sondaggi.
Finora il governo non ha risposto alle parole di Mario Monti ma sulla patrimoniale si era detto contrario poco tempo fa il vicepremier Luigi Di Maio.
Non ci sarà nessuna manovra correttiva e nessuna patrimoniale”.
L’articolo Monti, al governo: la patrimoniale non è “nulla di strano” sembra essere il primo su Wall Street Italia.

Potrebbero interessarti anche...