In quali casi è possibile uscire dal lavoro a 64 anni: Ape sociale, Ape volontario, salvacondotto, quota 100, pensione anticipata.

Pensionarsi a 64 anni, ad oggi, non è impossibile: anche se l’età per la pensione di vecchiaia, difatti, è pari a 66 anni e 7 mesi, ed aumenterà ancora, a 67 anni, nel 2019, esistono diverse tipologie di pensione che consentono l’uscita del lavoro con 64 anni di età.

Iniziamo dalla pensione anticipata ordinaria, che richiede 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne (41 anni per i lavoratori precoci tutelati), senza limiti di età: è dunque possibile pensionarsi a 64 anni. Continuiamo con la pensione anticipata contributiva, che richiede un minimo di 63 anni e 7 mesi di età, 64 del 2019.

Ape sociale e Ape volontario richiedono un minimo di 63 anni di età, mentre il salvacondotto della legge Fornero richiede 64 anni e 7 mesi di età per uscire dal lavoro.

Con la nuova quota 100, poi, l’età minima per pensionarsi sarà pari a 64 anni: in base alle ultime proposte, difatti, saranno necessari 64 anni di età più 36 anni di contributi per raggiungere la quota 100, somma di età e contribuzione, e poter così uscire dal lavoro. La nuova pensione quota 41, che a quanto pare diventerà quota 42, richiederà soltanto il requisito di 41 anni, o forse di 42 anni, di contributi, proprio come l’attuale pensione anticipata precoci: ci si potrà dunque pensionare alle età che si preferisce, quindi anche a 64 anni. Facciamo allora il punto della situazione su chi può andare in pensione a 64 anni: quando è possibile, quali sono i requisiti previsti.

Si può andare in pensione a 64 anni con la pensione anticipata?

È sicuramente possibile pensionarsi a 64 anni con l’attuale pensione anticipata ordinaria. Come abbiamo detto, difatti, i requisiti previsti per questo tipo di pensione sono pari a 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini 42 anni e 10 mesi di contribuzione per le donne (il requisito aumenterà per entrambi di 5 mesi dal 2019). Non sono previste ulteriori condizioni, quindi l’età pensionabile è libera.

Si può andare in pensione a 64 anni con la pensione anticipata contributiva?

Chi non possiede contributi versati prima del 1996, o chi possiede versamenti presso la gestione separata ed ha la facoltà di richiedere il computo, può pensionarsi a soli 63 anni e 7 mesi di età, 64 anni al 2019, con la pensione anticipata contributiva. Per questa pensione sono però richiesti anche 20 anni di contributi, assieme a un assegno pari ad almeno 2,8 volte l’assegno sociale.

Si può andare in pensione a 64 anni con la pensione anticipata precoci?

L’attuale pensione anticipata per i lavoratori precoci può essere ottenuta con soli 41 anni di contributi, 41 anni e 5 mesi del 2019. Ci si può pensionare a qualsiasi età, quindi è possibile uscire dal lavoro anche a 64 anni. È necessario però risultare lavoratori precoci, cioè possedere almeno 12 mesi di contributi versati prima del compimento del 19º anno di età. Bisogna inoltre essere iscritti alla previdenza obbligatoria prima del 1996 ed appartenere ad una delle categorie tutelate: disoccupati di lungo corso, caregivers, invalidi dal 74% in su, addetti ai lavori gravosi, ai lavori usuranti o notturni. Per approfondire: Pensione anticipata precoci, chi ne ha diritto.

Si può andare in pensione a 64 anni con il salvacondotto?

Per i nati sino al 31 dicembre 1952, è ancora possibile pensionarsi con il salvacondotto, una sorta di salvaguardia della legge Fornero. Queste persone, in particolare, possono uscire dal lavoro a 64 anni e 7 mesi di età se:

  • hanno raggiunto 20 anni di contributi al 31 dicembre 2012, se donne;
  • hanno raggiunto a 35 anni di contributi e la quota 96 al 31 dicembre 2012, se uomini.

Particolari requisiti sono poi previsti per chi possiede contributi da lavoro autonomo e per chi risulta non occupato come lavoratore dipendente al 28 dicembre 2011.

Si può andare in pensione di vecchiaia 64 anni?

La pensione di vecchiaia, come abbiamo detto, può essere raggiunta soltanto con 66 anni e 7 mesi di età. Esiste però la pensione di vecchiaia anticipata, per i lavoratori dipendenti del settore privato che possiedono un’invalidità almeno pari all’80%. In questi casi, è possibile pensionarsi con soli 60 anni e 7 mesi di età per gli uomini, 61 anni dal 2019, e 55 anni e 7 mesi per le donne, 56 anni dal 2019. Si deve attendere una finestra pari a 12 mesi.

Si può andare in pensione a 64 anni con l’Ape?

Sia l’Ape volontario che l’Ape sociale richiedono un minimo di 63 anni di età per pensionarsi, purché non manchino più di 3 anni e 7 mesi alla maturazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia. Ricordiamo che l’Ape è una forma di anticipo pensionistico: nel caso dell’Ape sociale, l’assegno è pagato dallo Stato, mentre l’Ape volontario è a carico del pensionato, che deve richiedere un prestito bancario per ottenerlo, e per la restituzione del finanziamento si ritrova con una penalizzazione sulla pensione. L’Ape sociale può essere richiesto tardivamente sino al 30 novembre 2018 (ma le domande saranno accolte solo se residueranno delle risorse), mentre l’Ape volontario potrà essere richiesto fino al 31 dicembre 2019.

Ci si può pensionare a 64 anni con la quota 100?

La quota 100, la nuova tipologia di pensione attualmente allo studio, prevede, secondo le ultime proposte, un minimo di 36 anni di contributi e di 64 anni di età per uscire dal lavoro. Chi, infatti, possiede 64 anni di età, assieme 36 anni di contribuzione, raggiunge proprio la quota 100, in quanto la quota costituisce la somma di età e anni di contributi (64 + 36 = 100). Non si sa ancora quando entrerà in vigore la quota 100, forse nella prossima legge finanziaria.

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