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Fondo di Solidarietà: Quali i documenti che occorrono per accedervi

Se si sta attraversando un periodo di difficoltà economica e non si riesce a rispettare la scadenza delle rate del mutuo è possibile chiedere alla banca di sospendere i pagamenti e accedere al fondo di solidarietà.

Grazie ad un accordo raggiunto tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’Abi e le Associazioni di Categoria (per i diritti dei consumatori e delle imprese), sono state inserite nella Legge di Stabilità del 2015 delle misure di intervento che consentono di sospendere le rate del mutuo non solo ai privati e alle famiglie, ma anche alle imprese di piccole e medie imprese. Si tratta del Fondo di solidarietà.

L’accordo raggiunto ha portato alla creazione del Fondo di Solidarietà dei Mutui per l’Acquisto della Prima Casa, gestito da Consap (la Legge n. 244 del 24/12/2007). Il Fondo di solidarietà è stato finanziato per 20 milioni di euro per il 2013 e consente di ottenere la sospensione momentanea dei pagamenti fino ad un massimo di 18 mesi, in seguito al manifestarsi di gravi eventi, che provocano situazioni di difficoltà economica.

Come accedere al Fondo di Solidarietà dei Mutui?

Per accedere al Fondo di Solidarietà dei Mutui è necessario presentare un’apposita domanda alla banca che ha erogato il finanziamento, dimostrando di possedere tutti i requisiti previsti dalla legge. Infatti questa possibilità è riservata solo a coloro che hanno perso il lavoro, con contratto di lavoro indeterminato, determinato, parasubordinato, o di rappresentanza commerciale o di agenzia; o in seguito alla morte o grave invalidità dell’intestatario del contratto.

Quali sono i requisiti per accedere al Fondo di Solidarietà:

  • L’accesso al Fondo bisogna è riservato agli intestatari di contratti mutuo prima casa, e per immobili con un valore non superiore ai 250.000 euro.
  • L’indicatore ISEE dell’intestatario del contratto non deve superare i 30.000. In caso di mutui cointestati, questo limite dovrà essere rispettato almeno da uno dei due soggetti.
  • Bisogna aver pagato almeno il primo anno del piano di ammortamento;
  • Al momento della richiesta, il ritardo non deve essere superiore a 90 giorni consecutivi.
  • In caso di morte dell’intestatario del contratto, la domanda potrà essere presentata dall’altro cointestatario del mutuo o da un erede designato.

Quali documenti occorrono per accedere al Fondo di Solidarietà?

La richiesta per la sospensione delle rate del mutuo va presentata alla propria banca, completa di tutta la documentazione richiesta. Il Modello per accedere al Fondo di Solidarietà è scaricabile direttamente dal sito della Consap. Al modello compilato bisognerà poi allegare:

  • un documento d’identità dell’intestatario del contratto di mutuo;
  • l’attestazione di Indicatore di Situazione Economica Equivalente (ISEE) rilasciata da un soggetto abilitato.

A questo punto la banca potrà effettuerà il controllo della documentazione verificandone la correttezza dei dati, e solo dopo provvederà all’invio telematico della richiesta alla Consap. Una volta registrata la richiesta e ottenuto il numero identificativo della pratica, la banca dovrà inviare alla Consap – entro 10 giorni – tutta la documentazione relativa alla causa per la quale si richiede la sospensione del pagamento delle rate.

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