Tutela Mutui 2017

Il 2017 è l’anno in cui si consolidano una serie di misure volte a tutelare al meglio i mutuatari.

Il mercato dei mutui si sta evolvendo rapidamente, portando con sè vantaggi e novità.

Stando ai dati Nomisma, si assiste a una ripresa generalizzata nelle principali città della penisola. spinta anche dalle agevolazioni fiscali, quali il bonus casa per le ristrutturazioni e l’abolizione della Tasi sulle prime abitazioni.

In parallelo, la normativa sta facendo passi da gigante in termini di tutele per il consumatore, sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista della trasparenza delle informazioni fornite.

Nel primo caso abbiamo misure per i mutuatari in difficoltà, quali la sospensione delle rate, per un massimo di 18 mesi grazie al Fondo di Solidarietà.

In parallello, l’Abi, in collaborazione con le Associazioni Consumatori, ha stabilito un piano che permette di bloccare il pagamento delle rate per un anno.

E’ importante per i consumatori, soprattutto in un mercato in rapida evoluzione, poter accedere a tutte le informazioni relative al contratto in maniera facile ed intuitiva.

A questo proposito, la Direttiva Europea sui Mutui ha imposto l’adozione del così detto Prospetto informativo europeo standardizzato (Pies).

Nel documento devono essere riportate tutte le condizioni contrattuali, il piano di ammortamento (obbligatorio solo per i prodotti a tasso fisso), il calcolo del tasso annuo effettivo globale Taeg, i costi di perizia e le spese di gestione.

E’ importante verificare la presenza della così detta clausola floor, che prevede, in caso di mutuo a tasso variabile, un tetto prestabilito al di sotto del quale non si può scendere, anche in caso di Euribor sotto zero.

Questo tipo di clausola, introdotta a salvaguardia degli istituti di credito in caso di tassi altamente negativi, sicuramente non giova al consumatore, che non potrà mai beneficiare a pieno di un calo dei tassi d’interesse.

E’ dunque importante, in fase di valutazione, verificare la presenza o meno di una clausola di questo tipo nella documentazione contrattuale.

Nell’ambito della comunicazione al cliente, ricordiamo che le nuove normative hanno l’obiettivo di combattere i messaggi fuorvianti o poco comprensibili.

Pertanto gli annunci pubblicitari dovranno essere molto chiari e tendenzialmente contenere esempi del funzionamento di un mutuo, esplicitando il tasso di interesse.

E’ inoltre utile ricordare a chi si accinge a stipulare un mutuo che i preventivi sono sempre gratuiti e che sono validi 7 giorni dal momento del rilascio. In altre parole, le condizioni non possono essere modificate per quell’arco temporale, permettendo però al cliente di informarsi sulle offerte alternative.

 

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